lunedì 10 novembre 2014

Book page wreath

"Un pettirosso trillò
tra le foglie scarlatte...".


Comincia così
la prima rosa,


quella che si arrotola
pensando alla volta
in cui ci siamo incontrate.


Le parole si distendono,
trasformandosi
in fiori di carta
dal profumo trascorso,
dal tatto vellutato.


"Il cielo si tinse
di verde sotto le nuvole grigie.".


La storia procede,
le pagine si sistemano attorno
come abbracci,
ben messi,
ordinati,
sparsi.


Così l'azzurro di oggi,
così l'amicizia tra me e lei
che s'incastra nella vita,
ordinata,
sparsa.


Ogni spazio va colmato,
ogni parola detta:
la ghirlanda tra le mani
si completa.


"Un falò ardeva festoso
in un angolo del giardino..."


 Un fiocco marrone
lega i discorsi,
in alto,
da appendere
in un luogo quieto
dove l'occhio si posa.


"Fra non molto
avrebbe visto pendere dai rami
frutti scintillanti
d'oro come il sole.".


La differenza
è 
una gemma
 d'un lampadario
ormai perduto,

la preziosità
 di un'amica ritrovata,

la ricchezza 
di un libro sfogliato,

la semplicità 
di una corona
che affonda il suo giro 
nel passato,

la verità 
di un progetto 
imparato da altri (qui,Anna)

la novità 
di un romanzo dimenticato
diventato
sigillo del futuro.


Di me mentre lo costruivo,
di lei che lo terrà sul muro,
di voi che capite
quando è il momento giusto.

"Le mele d'oro"

Ad ogni amica,
ma in particolare
a chi 
ha illuminato
con una candela
una notte
d'estate.


Grazie.
Un bacio Lollo.



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