giovedì 5 maggio 2016

Puntinismo


Stamattina,nelle due ore libere,
pre-prove Invalsi,
(chi passa nella scuola comprende),
ho fatto un giretto nel mio giardino,
più o meno addomesticato.


Sembra incredibile.
Ogni giorno si apre qualche nuova corolla,
rose,ginestre,clematidi,iris,spiree.


Questo vento fresco,
può non piacere a noi,
nuovamente nelle giacche pesanti,
ma pare andar bene
per le piante:
mai osservato
delle fioriture così prolungate
sugli stessi rami.


Sembrano immobilizzate,
Vicine,vicine,
contro le notti
non propriamente di stagione
.

L'abbraccio della Banksiae
al vecchio pero,
crea una mescolanza di colori,
punti di luce e ombra,
di giallo e verde;
non si distingue l'uno dall'altra.


Solo se ti avvicini,
riconosci la rosa e l'albero.


Puntini.


Quindi densi.


Altrove rarefatti,
ma sempre capaci d'ingannare
i nostri occhi.


Da lontano i colori si distendono,
nell'avvicinarsi
compaiono tonalità,forme
e anche profumi.


Come non pensare a lui,
e al suo puntinismo.


"Facile capire il Pittore,maestra,
basta guardare fuori,
dappertutto è così!"

Hanno ragione.


Ovunque a maggio,
si vedono
punti vicini,
quasi un tutt'uno,
punti distanti
per trovare piacere 
nello spazio vuoto.


Questo non solo fuori della finestra,
ma anche in certi lavori
al crochet,
o in ricami specialissimi
scovati in rete:
altro non sono che punti sul filo,
nel gioco tra il pieno e il vuoto.


"Un po' come lo siamo noi,in classe..."

Che bello imparare così,
stando dentro
con gli occhi su un quadro,
stando fuori
con il pensiero in cerca di puntini.

Bello.




2 commenti:

  1. bellissimi fiori, la natura ci regala colori e profumi come un'opera d'arte che cambia ogni giorno...
    grazie per il commento sul mio blog, non ho potuto risponderti perchè non ho la tua mail

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  2. Bello educare al bello perchè si è capaci di credere nel bello e di vederlo (il bello!!)
    C

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