domenica 22 maggio 2016

Food and roses

Tutto è nato
quando mia figlia,
Maria Sole,
si è messe a fare delle fotografie
alla mia torta appena sfornata
e
ci ha aggiunto petali di rosa...


"Non ti preoccupare, sono edibili...!"

Come non cogliere
qualcosa di speciale
che lega
bellezza e bontà?

Somiglianze tra gusti e profumi,
colori e sfumature,
forme e armonie
che ci ha dato
la natura
o che noi abbiamo
elaborato
mettendoci passione
e pazienza.

Praticamente
quanto è accaduto ai miei roseti
da due mesi a questa parte
o quello che capita
quando si scelgono gli ingredienti
per far sorridere
chi sta con te attorno al tavolo.


 Food and roses

E non per cucinare i petali,
(anche questo si fa e ci devo provare)
ma per disporli in vicinanza,
od osservarli in boccio
accompagnando questo o quel piatto
che sguscia dalla mia cucina.


La semplicità della Complicata,
come la purezza di grani antichi,
uova ed acqua,
legati
nell'assoluta bontà delle tagliatelle,
quelle da fare al mattino presto
per una domenica di festa:
sul tagliere
una aggiunge bellezza all'altra.


La torta ancora calda di forno,
che sa di limone e di colazioni
poi via al lavoro,
si fa accompagnare
da una raggiante Graham Thomas
piena di sole,
appena appoggiata
sul bordo di un maggio non sempre sereno.


Mai finire un pasto
senza i colori dentro una ciotola,
allegri e gustosi
come le mille sfumature
 della Sophie'perpetual,
come a dire
ne voglio ancora,
in boccio sui rami,
sul cucchiaio anche senza zucchero.

Credits

Le rose rosse,sono quasi regine,
le doso con cautela,
perché vanno viste tutte
nel pieno del loro fiorire,
come la pasta,
in mille ricette,
al centro dei nostri pranzi,
capace di sfamare
anche le migliori forchette radunate in casa.



La rosa Iceberg
spunta tra i rami d'ulivo
ed è il mio sfondo preferito
quando la cerco tra le foglie
e voglio stare un po' in silenzio.
Stesso effetto dei formaggi:
chiudono la bocca a tutti
lasciando piacevolezza ai commensali.


La ruvidezza di un' insalata
che ti gusti in solitaria
(capita di rado),
mi piace pensarla affine alla Damascena,
esagerata nei profumi
e disordinata in boccio,
sparsa nel suo cespuglio,
bella da togliere il fiato,
come il mix
di verdure appena colte dal terreno
che sanno ancora di aria e di caldo.

Credits

E la Claire matin?
E la Reve d'or?
E i pancakes con lo sciroppo d'acero?


Mi piace giocare
tra cucina e terrazzo,
tra farina e bocciolo,
tra verdure e corolle,

Credits

Today I  felt playful.














4 commenti:

  1. Wow Lorenza!!!
    Cibo, fiori, gusto, profumi...
    Non manca nulla! Avrei voluto esser lì per mangiare guardare ed annusare tutto quanto! Un'ubriacatura dei sensi. Ciao

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