sabato 9 aprile 2016

Butterflies wreath

Questi sono giorni fioriti.


Sulle colline,
per i giardini,
sul ciglio delle strade
ti accorgi della novità,
del colore tra il verde
o nelle chiome scomposte,
appena accennate
sui rami ancora nudi.


Un tripudio di festa
che un poco mi affanna,
nel senso
che il mio pezzo di terra,
quello che sale,
pare proprio una giungla
senza un qualche intervento umano.


Lo farò domani,
poi ancora domani:
mai arriva il tempo buono.


Ci si mette la pioggia,
le ore sui quaderni,
gli abbracci con il piccolo,
le corse in auto
per uno o per l'altro
ed ecco che l'erba
è convinta
di poter entrare
anche in cucina.


Come dare un ordine
a questa primavera,
così mutevole,così affollata?
(Di impegni,di vegetazione,
di aria tiepida o ancor fredda...)


L'unica via per me,
per fermare la corsa,
è vedere qualcosa di bello,
di leggero,di vivente
e di silenzioso:
la prima farfalla della stagione.


Perché allora non prendere
l'intreccio già più volte usato,
disperdevi alcuni fiori,
piccoli e bianchi
ed aspettare il loro arrivo...


Usare la carta d'un regalo,
impalpabile,
attraversata da felci
e disegnare farfalle
ed ancora farfalle.


Poi su altri cartoncini,
su spartiti ingialliti
tagliare ed appoggiare
questo volo
appena smosso dal vento.


Il fiocco di pizzo sta in alto
e tra le ali
scovare una farfalla diversa da tutte,
leggermente sonora al movimento
per i grani al suo interno.


E' quello che ci vuole
sulla porta di casa,
soprattutto al mattino presto,
prima di partire.


Adesso
facciamo finta che sia già domani
e magari sia arrivato il giorno giusto
per il pezzo di terra.



Two Butterflies went out at Noon

Two Butterflies went out at Noon And waltzed above a Farm Then stepped straight through the Firmament And rested on a Beam And then together bore away Their coming mentioned be Upon a shining Sea Though never yet, in any Port By Frigate, or by Merchantman If spoken by the distant Bird If met in Ether Sea No notice was to me.
Emily Dickinson

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