venerdì 1 maggio 2015

Expo wreath

Un'idea al mattino presto.


Gli occhi ancora nei sogni
ed alcuni pizzicati
nel dreamcatcher volante sul letto.
Questa volta la ghirlanda
seguirà una ricetta:
saranno i colori a guidarmi.


Prima uno sguardo nella dispensa,
poi un po' di stupore in giardino:
si può cominciare.


 EXPO WREATH

INGREDIENTI

Intreccio grezzo di tralci di vite.
Colla a caldo con ricariche a volontà.
Fiori di tessuto, 
per imitare ciò che esplode al di là della finestra.


Foglie essiccate d'autunno:
che fortuna averle conservate!
Bacche,funghi,ricordi natalizi
sempre in attesa del tempo giusto.


Caramelle e dolciumi di varia foggia:
tentazioni nei momenti di stanchezza.
Pasta secca:
farfalle e spaghetti 
che oggi non verranno messi nei piatti.


Farina ,riso e mais 
chiusi in sacchetti da piccoli nodi.
Albicocche e susine disidratate:
da troppo tempo senza uso.
Popcorn rubato ai ragazzi e ai loro film.


Coltelli,forchette,cannucce
per picnic d'estate.
Conchiglie ed un granchio
che non è salito sull'Arca di Noè.
Un angelo e un po' d'azzurro
per ricordare da dove tutto arriva.


Naturalmente qualcosa di vivo
come il rosmarino e l'edera
ed altro che
l'occhio scova in giro.



PROCEDIMENTO

Andando verso destra,
dividere in 5 spazi il rotondo
partendo dal bianco
per arrivare al rosa.


Ogni tratto qualcosa che nutre,
qualcosa di dolce,
qualcosa di fiorito,
di profumato,
di colorato,
a coprire,
a stare vicino vicino.


In alto,
tra l'azzurro,
il nastro blu per appenderla.
Manca un ultimo tocco:
in bianco e nero
perché di colori si può
fare indigestione.


Il logo attraversa la ghirlanda
che viene appesa:
si gusta appena fuori dalla porta.




"Feeding the planet,energy for life"

Ed i bottoni?
Non ho potuto resistere.


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