sabato 1 aprile 2017

Manta: Giornata del FAI


Sembra impossibile.


Durante la settimana splende un gran sole,
con temperature gradevoli
e venticelli frizzanti
e sei destinato a stare al lavoro.


Tutto il giorno
a guardare fuori dalla finestra
oppure a guidare nell'auto già calda.


Poi la domenica,
quando potresti fare "il pieno "
di luce e perderti nelle fioriture,
il cielo si addensa di nuvoloni,
torni ad indossare la giacca 
e sei costretto a stare al chiuso:
dunque,nel mio caso,
lavori.


Lo scorso week end
pareva già segnato
dal brutto tempo
(come questo direi),
però all'improvviso,
un temporale ha spazzato il cielo
e ho potuto
godere di alcune ore di sole caldo
e aria tersa
in compagnia di mia figlia grande.


Complice la "Giornata del FAI"
abbiamo fatto le turiste
a casa nostra.


Con il passo lento
e gli occhi curiosi,
ci siamo immersi
in particolari mai visti
o siamo entrati in cortili
chiusi da tempo,
in giardini segreti
con  grandi piante
e glicini maestosi.


Qui una bicicletta verde abbandonata,
là una vasca per i pesci,


sotto la pergola una orchestrina di musica occitana,
sul poggio una piccola chiesa di campagna
dedicata a San Giacomo,


i muri scrostati tinti di rosso
con una porta per andare
chissà dove:
io e Maria Sole
abbiamo fatto a gara
a trovare il bello
sparso davanti ai nostri sguardi.


"Siete troppo abituati alla bellezza voi italiani"...


così hanno detto i nostri amici americani
la scorsa estate.


Ma come facciamo a non vedere
la preziosità contenuta nel  castello,
meta finale della giornata?


Come possiamo non meravigliarci 
dinanzi a certe mura,
ad antichi viottoli in salita,
ad alberi monumentali e


 a cieli tra i rami
in rinascita?


Se il bello è un dono inafferrabile,
io e molti altri,
domenica 26 marzo,
l'abbiamo tenuto un po' fra le dita.


E poi a casa...
Chi avvolge chi?


La banksia e il pero,
prima fiorisce uno
e poi l'altro
in armonia
e senza che ci sia il mio aiuto.

Aspetto entrambe
anche sotto la pioggia.



4 commenti:

  1. Che foto stupende!!!! E che posti!
    Proprio vero che a volte non bisogna andare troppo lontani ma aprire gli occhi a casa nostra... :)

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  2. Hai ragione. Adesso che siamo lontani mi accorgo del bello che ci circonda in Italia...spesso troppo abituati per accorgercene, adesso mi manca da morire!

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  3. Meraviglioso reportage, la nostra Italia è uno scrigno pieno di questi tesori. Basta accorgersene!
    Buon W.E.
    Gio

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  4. Non ci si abitua mai alla bellezza, belle le tue foto.

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