giovedì 9 giugno 2016

Crochet jar covers


Non amo molto le rose moderne,
troppo rigide,
composte,
quasi sicure di sé,
però questa fa la differenza.
Quando fiorisce,
tutti se ne accorgono,
tanto è il suo profumo.
Se ne sta in boccio per giorni,
corolle perfette,
rosa bengala,
e poi si apre
in elegantissimi fiori:
in casa dura a lungo
e sprigiona tutta la sua bellezza.


Così 
la mia Rosa Caprice de Meilland 
può trasformarsi in sugar roses
da porre in barattoli
e regalare ad amici speciali.
Dopo averlo preparato
(una delizia,ve lo assicuro),
vado alla ricerca di idee
per trasformare i miei anonimi contenitori.


Sul web le proposte sono innumerevoli,
 m'incantano,
perfette nei colori,
raffinate o rustiche,
con tessuti,
fili ed etichette
personalizzate.


Però quando vedo questa,
prendo la decisione di usare il crochet
per abbellire,
rendere unico
il mio zucchero alle rose.


Leggo qua e là alcune istruzioni,
e poi mi invento
questi copri barattoli,
semplici,
veloci,
dai colori pastello,
che non devono oscurare
la bontà
del contenuto.


Dunque sempre partendo dal cerchio magico,
si avviano 6 maglie basse,
poi si raddoppiano,
ed infine si continua con aumenti 
sempre più distanziati
per ottenere il cerchio piatto
(1 maglia bassa,1 aumento;
2 maglie basse,1 aumento al giro successivo;
3 maglie basse,un aumento e così via).
Quando si raggiunge il bordo del coperchio,
si comincia a non più aumentare,
in modo da formare una sorta di cappellino.

Si termina con un gentile decoro
con un colore contrastante fatto
di 5 catenelle volanti,
salto una maglia del giro precedente,
eseguo una maglia bassa
fino al termine del giro.
Poi s'incolla
il lavoro al coperchio,
e ...sono soddisfatta!


Quale etichetta aggiungere,
per non appesantire,
per rendere grazioso
questo piccolo regalo?


Dopo esperimenti
con la carta,
ricerche in negozi,
trovo questa decorazione,
ormai messa via,
che mia figlia mi aveva portato da Ibiza:
piccoli medaglioni
di madreperla,
scoloriti dal tempo
e dal sole,
perfetti.


Manca solo la scritta
ed il contenitore
pare trasformato.


A volte basta poco.
E adesso,
via a nuovi lavori.
Oggi,però,
mi godo lui,
il suo violino
e l'ultimo giorno di scuola.


Troppo contenta!
It is so good!






1 commento:

  1. Anche se ora non trovo più il tuo messaggio,per un attimo l'ho letto e le tue gentili parole mi hanno deliziata!Grazie Emanuela Rossi!!!!

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