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L'allegrezza dei colori

 Io amo i colori. Mi affascinano. Ma danno un'allegrezza leggera, come quando sei bambino e  qualcosa ti piace senza saperne il motivo. Il rosso,l'arancione,il giallo per il vigore che sanno annunciare. Il verde nelle sue mille declinazioni per l'armonia che racconta. L'azzurro,il blu,il violetto per i momenti d'audacia di cui ho spesso bisogno. Il rosa,il marrone,il vaniglia,l'avorio che mi sanno calmare. L'oro e l'argento per dare alle feste quel tocco di preziosità che meritano. Il bianco,il nero,la scala dei grigi quando sento di aver bisogno di una pausa,un po' di protezione dall'invadenza del mondo. Mi piace indossarli,mutandoli a seconda delle stagioni e del passo che prende la mia giornata. Un tempo mi comprai un paio di scarpe arancione e mi parve di essere più forte, di sorridere ed accettare le alterne vicende di una mamma di quattro. Le avevo anche in casa. ...

La luce dentro

Sabato scorso,ero al Lidl  e avevo con me un piccolo mazzo di tulipani rossi, fuori imperversava una fredda tempesta di neve  e il cielo era scuro e coprente. Una signora mi ha visto e con stupore ha sussurrato al marito:  "Come è possibile che   qualcuno compri dei fiori con un tempo così?". L'uomo le ha dato la risposta che avevo in mente:  è proprio in un giorno  freddo e scuro che si sente il bisogno di luce e di colore. In realtà questa è una sensazione che mi appartiene.  Anche in presenza di temperature polari, senza il sole, con la neve che cade ghiacciata complicando la vita già di per sé complicata, a volte mi sveglio al mattino e mi sento la luce dentro. Forse per le attività che svolgerò in classe con i ragazzi. O magari per il nuovo libro "terrificante" dei dinosauri che il piccolo Noah troverà nella mia cucina. Spesso è per una torta, una ricetta ch...

Arte in classe:Henri Rousseau

Tutto è cominciato dal Carnevale. Poi è continuato dall'incontro con lei , maestra Gabriella, un' insegnante stratosferica che ho scovato sul web. Naturalmente aggiungici gli alunni di una quarta elementare che adorano immaginare, disegnare, raccontare storie e scoprire il nuovo nascosto tra i colori di un quadro. Se si ha una lavagna interattiva multimediale con un buon collegamento ad internet è ancora meglio. Non resta che partire lasciando che i piccoli seguano il percorso che gli hai preparato ma anche non troppo: lasciamoci stupire dai loro occhi, se possibile. In definitiva divertiamoci anche un po', questo è l'essenziale. Conosciamo l'autore un tipo molto particolare che credeva nei propri sogni: Henri Rousseau. Osserviamo i quadri, fantastichiamo sui personaggi che dipinge. Perdiamoci un po' dentro la sua " Una sera di Carnevale" e ci inventiamo delle st...

Marmellata di arance e anice stellato

Credits Questo è un inverno duro,come non si vedeva da anni. E' cominciato presto con giorni di neve e  di vento freddo.  Praticamente non abbiamo avuto tregua qui in Piemonte: anche i cieli sereni  hanno ghiacciato le strade e i paesi. La mia consolazione serale è tuffarmi nella cesta della frutta e perdermi nell'arancio succoso e profumato degli agrumi: spremute,torte,ricette salate in cui usare questi frutti prodigiosi. Ma da tempo mi frullava in testa l'idea di dedicarmi  alla marmellata, di provare ad imprigionare in un barattolo la luce,il colore,il gusto delle arance. Ho girato per un po' di giorni alla ricerca della ricetta facile,  semplice, correndo anche il rischio di sbagliare e  sui banchi del mercato  ho comprato le arance Tarocco ,  le Washington navel  , le Moro . Dopo averle pulite e tagliate a pezzi (niente scorzette...), le ho messe nella pentola con lo zucchero...