Gli alberi sono come noi, partono da terra in cerca di sole e dispiegano i rami salendo verso il cielo. Anzi , credo proprio che noi siamo come gli alberi: grandi e possenti con la chioma che s'allarga, o sottili e leggeri tra tanti, piccoli e delicati soli nel campo, con rami festosi esagerati nei colori, o miti nella semplicità di un giorno freddo. Di certo nella mia infanzia, un ciliegio, alto e pericoloso, da raggiungere con una scala a pioli: mille pomeriggi io ed il nonno tra le fronde a mangiare e a sfidare la gravità con null'altro in mente. Negli anni dei quattro ancora bambini, il pero: alto e forte nella fragilità dei rami, luogo di risate con l'altalena, prodigo di frutti ( qui ) quando ce n'era bisogno. Nei giorni vuoti, quelli senza aria, un cipresso al profumo di limone, imprigionato in un vaso, in cerca del posto giusto: ...
Diario di una mamma,nonna, maestra col pallino dell'uncinetto e non solo...