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Tutti gli alberi della vita

Gli alberi sono come noi, partono da terra in cerca di sole e dispiegano i rami salendo verso il cielo. Anzi , credo proprio che noi siamo come gli alberi: grandi e possenti con la chioma che s'allarga, o sottili  e leggeri tra tanti, piccoli e delicati soli nel campo, con rami festosi esagerati nei colori, o miti nella semplicità di un giorno freddo. Di certo nella mia infanzia, un ciliegio, alto e pericoloso, da raggiungere  con una scala a pioli: mille pomeriggi io ed il nonno tra le fronde a mangiare  e a sfidare la gravità con null'altro in mente. Negli anni dei quattro ancora bambini, il pero: alto e forte nella fragilità dei rami, luogo di risate con l'altalena, prodigo di frutti ( qui ) quando ce n'era bisogno. Nei giorni vuoti, quelli senza aria, un cipresso al profumo di limone, imprigionato in un vaso, in cerca del posto giusto: ...

Book page wreath

"Un pettirosso trillò tra le foglie scarlatte...". Comincia così la prima rosa, quella che si arrotola pensando alla volta in cui ci siamo incontrate. Le parole si distendono, trasformandosi in fiori di carta dal profumo trascorso, dal tatto vellutato. "Il cielo si tinse di verde sotto le nuvole grigie.". La storia procede, le pagine si sistemano attorno come abbracci, ben messi, ordinati, sparsi. Così l'azzurro di oggi, così l'amicizia tra me e lei che s'incastra nella vita, ordinata, sparsa. Ogni spazio va colmato, ogni parola detta: la ghirlanda tra le mani si completa. "Un falò ardeva festoso in un angolo del giardino..."  Un fiocco marrone lega i discorsi, in alto, da appendere in un luogo quieto dove l'occhio si posa. "Fra non molto avrebbe visto pendere dai rami frutti scintillanti d'oro come il sole.". La differenz...

La foglia Lulù

Capita un giorno  in cui  vai a scuola con in testa l'alfabeto e nella borsa le schede. Poi lo vedi. Un incendio di foglie contro il cielo azzurro. In un attimo decidi ed entri con in tasca un piccolo tesoro. Loro ti aiutano e l'alfabeto di oggi diventa " La foglia Lulù." Il vento del Nord di stamattina che ha pulito l'orizzonte, l'ha lanciata  in volo  in giro per il mondo. Qui Lucca... Sulle città, dai tetti in su, sui campi , sulla strada deserta... lontano. Qui Normandia Ma allora è triste... Sta cercando la casa, la sua pianta mamma, le sorelle foglie.. . Forse ha trovato il posto giusto! No, non è l'albero  da cui è partita nella sua danza! La foglia Lulù vuole tornare dal Liquidambar, quello del giardino! Ed ecco che per  particolare magia lei ritrova  la sua casa: è felice tra le altre. La storia è conclusa, il mattino no...

Pere al vino ovvero i ricordi

In un giorno come questo, nebbia al mattino, pioggia la sera, il nonno era solito chiamarmi e ci si sedeva in cucina davanti alle castagne bollite, alle pere cotte nel vino. Una delizia zuccherina condita con chiacchiere  fitte fitte nel pomeriggio  divenuto buio anzitempo. Ed è così che in un giorno come oggi, pioggia e nebbia dal mattino a notte, che salgo col cestino. Sotto il mio grande, vecchio pero, raccolgo tra le foglie il bottino di frutti marroncini che come diceva il nonno: "Sono buone solo cotte!". La ricetta semplice, i ricordi tanti. Le pere vicine nella pentola, come lo siamo stati noi  per anni, unici a capirci a sguardi... Bagnate dal vino rosso, (qui Bonarda dell'Oltrepò Pavese), sotto una pioggia di chiodi di garofano,  cannella ed un velo di zucchero... Vai con la cottura. Quando per casa vaga un aromatico profumo ...