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Si vada a cominciare

"Venghino",signori,"venghino" si vada a cominciare: un anno di scuola è tutto da inventare. Questo giorno è lì che ci aspetta ma d'imparare non si deve aver fretta. Con calma e attenzione, tutti,si spera,sapranno la lezione. Le parole non avranno più segreti e di starcene nei banchi saremo lieti. E poi matita,gomma e temperino nell'astuccio troveranno un posticino.  Adesso un pensiero per i maestri pien d'ardore che in questi tempi lavoreranno per ore. Alla scrivania... E che dire dei bimbi di prima che ancora non sanno cos'è una rima! Un pensiero per le aule spoglie e silenziose immediatamente colme di mille cose. Anche i banchi ,ancor soli e soletti, saranno poi meglio dei nostri letti. Se nel mattino sarai già stanco, ricordati,si può sempre imparare un canto. Liberamente adattato alla canzone "L'Arca di Noè" qui "Venghino",sig...

Amore

T'ho preso con uno sguardo furtivo posato negli occhi una sera. M'hai presa aspettando lo sguardo per la strada, l'indomani. Davanti a Lui, l'abbiamo promesso: stare insieme  nelle pieghe del tempo. Tu, i miei piedi, per dare realtà ed un limite al nostro andare. Io, le tue ali, per dare libertà ed un limite al nostro fermarsi. Con te  ho percorso la vita, afferrando i sogni, anche quelli che non credevo di avere. Come quando,  lassù in alto, vedi dei frutti,troppo lontani e tu di balzo,in balzo vuoi racchiudere nelle mani quel piccolo,semplice,tesoro. Ed in quell'attimo di volo e di aria sei percorso da  euforia,forza,fatica,scoraggiamento,spensieratezza,timore fintanto che nel palmo ti ritrovi il succoso bottino. Così è per noi, percorsi da  euforia,forza,fatica,scoraggiamento,spensieratezza,timore nel nostro ...

Annabelle

Nel mio giardino soleggiato hanno vita difficile. Nonostante tutto,  fioriscono e riempiono di leggerezza  l'orizzonte del terrazzo. Tra le ortensie, Annabelle   è arrivata per ultima. Infiorescenze bianche, verdi, leggermente cangianti quando si essiccano : da sole o in compagnia  spuntano nei cesti autunnali. La sua bellezza si allunga nelle stagioni. Rami spogli, globi solitari, gemme preziose nei giorni corti profumati di brina. Promesse di verde, grappoli che crescono lenti, lenti, per giungere alla pienezza nelle sere tiepide. Esplosione di vita che raccoglie pioggia ed ombra: sollievo la mattina in un giorno caldo. Annabelle conquista. I giorni di festa, i giorni usuali. Sulle mensole, nei vasi un po' nuovi, un po' affollati; attorno ad angeli, sul caminetto, per chiudere con una vecchia chiave il cerchio di un anno. ...

L'inizio

Ogni inizio è unico. Tela found in the attic of my old house. Cominciando dal primo. Quello che ci è stato regalato dai genitori, dai nonni, dai nonni dei nonni, aggiungendo vita alla vita. Quello di cui sappiamo tutto. Prima smorfia, colore dei capelli, somiglianza, primo sorriso. La famiglia ci ha fatti diventare  uno di noi. Così anche a me ora toccherà fare memoria  della tua prima smorfia, colore dei capelli, somiglianza, primo sorriso. Anche tu diventerai  uno di noi. A settembre un altro inizio. Quello con i quaderni intonsi, le matite appuntite, i pastelli allineati. L'inizio della scuola... Lollo nel suo primo giorno di scuola. Per me,una lista. Quest'anno... -Non perderò più niente e se lo farò,  non chiederò continuamente aiuto a S.Antonio (ecco perché è all'inizio)... "S ant Antòni pien ëd virtù feme trové lòn ch'i l'hai perdu ". -Non cambierò una le...

Salire

Abitiamo ad un passo dalle montagne: un'ora d'auto dalle Alpi. Se vogliamo vederle. Altra cosa se vogliamo salire. Un tempo affondavamo i piedi negli scarponi e seguivamo i sentieri. Perché salire era la nostra passione.  Poi la ruggine del quotidiano, dell'altro che spesso riempie le nostre vite ed anche per il peso degli zaini, cresciuto con la famiglia, ci ha fatto immaginare  le cime  e i pendii  e i ruscelli che bagnano i pendii. Quest'anno siamo tornati. Perché di salire non ci si dimentica. Ed ecco la cima, il colle, il rifugio, il blu che taglia l'orizzonte, che pare vicino ed invece non arriva mai. Perché salire è una conquista. Poi si giunge ad una valletta  dove la via riposa  e si tira il fiato,  il verde tra i pini  e le radure si avvolgono di nebbia e nuvoloni  e così il cammino s'affretta  racchiuso in maglioni...

S'impara (parte II)

E gli altri? Sono arrivati dopo. Non avevo ancora finito d'imparare. E poi non avevo ancora ottant'anni. Lorenzo,  il più tranquillo  ed allegro bambino  che una mamma possa desiderare: riccioli ed occhi grandi. Un cuor contento dal sorriso contagioso  che mi ha insegnato a fare dopodomani  quello che si può fare oggi, perché non si deve sempre agire, moltiplicare le forze, impegnarsi nella soluzione, trovare  la via... A volte i fatti vanno a conclusione nel miglior modo, senza di te! Certe mattine, in bici, a caccia di escavatrici, pale meccaniche  ed asfaltatrici  mi hanno insegnato  che la bellezza si può nascondere in ogni dove, anche in una strada appena tracciata. Si può fare. Tommaso, il più complicato  ed intelligente bambino  che una mamma possa desiderare: capelli biondi,occhi nocciola. Un'instancabile creatore d...