sabato 19 agosto 2017

Un giorno Verde Salvia


Tutto è cominciato un mattino.
Sono salita nel mio giardino riarso e deserto.
Le uniche pianticelle sopravvissute a questi mesi quasi tropicali
erano delle piccole carote selvatiche.


Una bellezza vederle lì,
a cespugli sparsi,
leggere trine nel vento già caldo.


Come non resistere a tale
delizia,
come non immaginare una semplice ghirlanda
da appoggiare in cucina,
aspettando che il bianco
divenga verde,
sempre meno acceso,
pronto ad accogliere
giorni 
più freschi.


Poi con quel bottino tra le mani,
incrociare la mia salvia,
che a dispetto dell'arsura,
continua a regalare foglie vellutate:
un colpo di fulmine,
come a me spesso accade.


So come trasformare,svecchiare, 
migliorare,cambiare
la mia camera da letto!

Naturalmente ho bisogno del maritino,
che senza difficoltà si fa incantare
dal verde salvia appoggiato al muro.


Mentre le pareti si fanno nuove,
ritrovo il ramo di vite
recuperato nelle Langhe in inverno
ed anche lui
perde corteccia e si fa lucido,
contorto,
avvitato in chissà quale stagione.
Un po' di levigatura con la carta vetro,
un po' di cera neutra Novecento
ed è pronto a stare sulle nostre teste.


Ci voglio aggrappare
un grande dreamcatcher,
per i nostri buoni sogni.


Non è un problema trovare un modello,
nel web ce ne sono tantissimi,
in italiano e no,
in fondo basta seguire gli schemi,
fare un grande centrino
colmo di pieni e vuoti ,
ma il difficile
è recuperare un grande anello 
di metallo o di legno sottile
e perfettamente circolare.


Dopo qualche ora di ricerca,
mentre i muri della camera si trasformano
trovo in un grande magazzino
un cestello porta pesci :
ma che belli quei cerchi 
nascosti tra le rete di metallo!
Ecco che rivesto l'anello 
con un giro a maglia bassa,
 aggancio il centrino(non facile!!!),
 appendo fili e pizzi a volontà
e aspetto che il tutto asciughi.


Dopo una passeggiata 
 in montagna a Chianale con il piccolo e la sua mamma,
trovo un cuore di corteccia,

Non è Salvia,
ma parla di speranza e
ne ho bisogno.

Naturalmente
i lavori sono solo iniziati,
racconterò il resto in seguito:
mi sa che farò due tortellini,
devo pur ringraziare il maritino
e poi di salvia ne ho in abbondanza.




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